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Chi sono I Lupetti
La branca Lupetti è la prima branca dello scautismo, ed è formata da bambini e bambine tra gli 8 e i 12 anni che si riuniscono in unità chiamate branchi. Il lupettismo é un metodo educativo che ha lo scopo di aiutare a crescere il/la bambino/a seguendo i principi dell'impegno e della solidarietá con un metodo originale.
Il metodo educativo del Lupettismo, proposto per la prima volta dal fondatore dello scoutismo Robert Baden-Powell, è basato fondamentalmente su un ambiente fantastico ispirato a Il libro della giungla di Rudyard Kipling.
La proposta educativa scout non si ferma al lupettismo, ma continua con la proposta del reparto (per ragazzi/e tra i 11/12 e i 15 anni) e della compagnia (dai 16 ai 20/21 anni), fino al raggiungimento dell'età adulta.
Il lupettismo considera, in primo luogo, il bambino quale egli è andando ad identificare quelle che sono le caratteristiche personali per soddisfarne le esigenze attraverso il gioco, la vita all'aperto, la Famiglia Felice...
La promessa del Lupetto è molto più semplice della promessa scout ed è studiata per essere comprensibile e, soprattutto, adeguata alla fascia d'età a cui si fa riferimento.
Nel CNGEI, dove si sta percorrendo un percorso di sperimentazione per formulare un nuovo testo della promessa più a dimensione di lupetto/lupetta, attualmente la promessa è:
Prometto di fare del mio meglio
per amare Dio, la Patria e la Famiglia,
rispettare la Legge del Branco
e compiere ogni giorno una Buona Azione.
Invece la legge è:
1) Il lupetto ascolta il vecchio lupo
2) Il lupetto non cede a sé stesso
Il saluto del lupetto viene effettuato portando alla tempia l'indice e il medio della mano destra aperti a formare le orecchie del lupo. Le due dita ricordano i due punti della legge. Il pollice poggiato sull'anulare e sul mignolo simboleggia l'impegno del Lupetto a proteggere ed aiutare i più piccoli.
Il motto può essere considerato come la sintesi della Legge e Promessa del Lupetto, è strettamente legato al Grande Urlo e come quest'ultimo esprime la propria volontà di impegnarsi. Nell'CNGEI il motto Del Nostro Meglio prende il nome di Parola Maestra.
La giungla è l'atmosfera fantastica in cui vive il Branco. Tratta dalle storie di Rudyard Kipling, rappresenta un elemento fondamentale in quanto, grazie ad essa, non solo si riesce ad andare incontro alla fantasia del Lupetto, ma permette anche "all'adulto educatore" di riuscire ad entrare nel mondo del bambino e di farsi accettare e di proporre modelli da seguire.
Per un bambino, il gioco è vita. È l'occupazione più importante come per un adulto lo è il lavoro. Insegnandogli a giocare bene, gli si insegna a "vivere bene". Essenzialmente, la vita di Branco è puro "gioco". La cosa più importate da ricordare per i capi (che vengono chiamati Vecchi Lupi) è: dobbiamo fare tutto "col gioco" ma niente "per gioco" . I Lupetti identificano "gli educatori" con dei nomi di personaggi tratti da Il libro della giungla, quali Akela, Bagheera, Baloo, Kaa, Chil, ecc.
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